Centro Immobiliare della Toscana

Affittare e locare un immobile

Home > Affittare e locare

Come affittare un immobile (PRORPIETARIO)

Quando decidiamo di mettere a reddito un immobile residenziale o commerciale, prima di iniziare la ricerca dell’inquilino, è necessario capire per quanto tempo siamo disponibili a cedere l’immobile e in base a questo scegliere la tipologia di contratto più adeguata.

Rivolgendosi a noi, vi potremo illustrare e spiegare tutte le tipologie di contratto previste dalle leggi correnti e relativi aspetti fiscali connessi e opzioni possibili.

Quindi vi indicheremo la cifra da richiedere e le modalità di procedere con realizzazione di fotografie e ricerca dell’inquilino “giusto “. Vi assisteremo dalla redazione del contratto fino alla sua firma. La fase successiva registrazione telematica presso l’Agenzia dell’Entrate all’Ufficio Territoriale di Borgo San Lorenzo o in qualsiasi Ufficio Territoriale da voi scelto sull’intero territorio nazionale. Nei casi previsti dalla legge presenteremo la cessione fabbricato presso la Questura.

Prima del contratto vi sottoporremo la proposta di locazione in cui verranno scritte le referenze della persona interessata e le condizioni di locazione (prezzo, data di stipula, data di inizio locazione, deposito cauzionale, preavviso di recesso ecc.).

Verificate le referenze, se la proposta varrà accettata, passeremo alla firma del contratto vero e proprio in cui il proprietario dell’immobile dovrà presentare alcuni documenti:

  • documento d’identità o di riconoscimento;
  • codice fiscale;
  • certificato di attestazione energetica (A.P.E.) in corso di validità (10 anni dalla redazione);
  • visura catastale.

Siamo soliti fornire anche assistenza post contrattuale come riferito nei “SERVIZI” di seguito spiegati ed elencati.

 


Come prendere in affitto un immobile (AFFITTUARIO)

 

Prima di cercare un immobile in affitto occorre capire oltre alle esigenze personali in base all’ubicazione e alla consistenza dei vani, la capacità di solvenza:

occorre avere un lavoro a tempo indeterminato, (con contratti a tempo determinato la durata della locazione dovrà necessariamente essere uguale o inferiore al contratto di lavoro) oppure un reddito da lavoro autonomo e un reddito documentato mensile pari a 3 volte il canone mensile di locazione.

Se il reddito sarà inferiore al triplo del canone in affitto, sarà possibile prendere in considerazione il reddito (sempre a tempo indeterminato) di eventuali conviventi oppure provare a cercare un garante.

Oltre al reddito certo, è bene sapere che al momento della firma del contratto sarà necessario disporre di una liquidità pari a circa quattro mensilità e mezzo del canone per ottemperare al pagamento della mediazione (una mensilità più I.V.A. al 22%), rilasciare il deposito cauzionale (solitamente pari a due mensilità) al proprietario dell’immobile, e versare allo stesso la prima mensilità.

Individuato l’immobile giusto, sottoscriverete una proposta di affitto fornendo adeguata documentazione personale e lavorativa, indicazioni delle condizioni di locazione e lasciando una cifra (solitamente pari a una mensilità, meglio se sottoforma di assegno bancario) per far capire l’effettivo interesse di locazione dell’immobile, a cui seguirà, nel caso di accettazione, la firma del contratto.

L’accettazione della proposta sarà a insindacabile giudizio del proprietario che potrà non accettare anche senza fornire spiegazioni.